Cinque lettere

TIK

TU -TU -TU- TU

La musica entra in un orecchio ed esce dall’altro e io comincio a ballare.

Il primo giorno di estate gli abeti mi coprivano dal sole e io ballo dentro la loro ombra.

Ballo perché voglio convincere i miei genitori a iscrivermi a danza.

Ballo perché ogni tanto mi sento furiosa e ballare mi fa liberare dalla furia.

Eccola arrivare: la mamma con un sorriso sfrecciante. È luminosa come questa giornata e guardandola capisco che c’è qualcosa di stupendo che vuole dirmi.

<<Vai a prepararti>> sussurra.

“Ci risiamo”. Penso.

La mamma le sorprese non le dice ma ti porta in quel posto e te le fa incontrare.

Quando esco di casa, pronta per uscire, la vedo con un regalo in mano: è una scatola piccola, incartata con un fiocco sopra.

“Cosa c’è là dentro? Sarà qualcosa di bello? mi chiedo.

Mamma mi fa salire in macchina e parte senza dire nient’altro.

Dal finestrino vedo un campo verde. Quando sono in macchina vedo sempre fuori per non pensare al mal di pancia e pensare ad altre cose.

Questa volta guardo fuori perché sono curiosa di sapere dove mi sta portando.

<<Eccoci arrivati>> dice mia mamma.

“Che cos’è questo posto? Perché siamo proprio qui? Che ci facciamo qui?” penso tra me e me.

Scesa dalla macchina, mi avvicino alla porta, afferro la maniglia e la apro con un po’ di paura.

Leggo D – A – N – Z – A

Una scritta nera e d’oro. È grande.

Grande come la mia felicità.

Sento una ragazza chiamarmi e il mio pensiero mi dice di aprire la scatola che stringo in mano.

La apro e inizio a ridere dalla felicità, e non sto più nella pelle: voglio indossare queste scarpe, voglio imparare a ballare, voglio abbracciare i miei genitori.

A.K.

In copertina Foto di Mandy Fontana da Pixabay

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