Il mio mito

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Dedalo e Icaro. Bella storia, ma non sicuramente il loro rapporto. Dedalo era un uomo che teneva molto al proprio lavoro e per questo non prestava tante attenzioni a suo figlio. Tutto il contrario del rapporto tra me e mio padre.

Anche lui è un uomo che tiene al suo lavoro ma trova sempre del tempo per me. É così da sempre.

Ero piccola, troppo piccola per ricordare quello che avveniva tutti i giorni in quella piccola, ma calorosa casa ma certe cose le rivedo come dei flash.

L’odore delle tagliatelle che usciva dalla cucina. Quel cuscino così colorato e la mano di mio papà, grossa circa il doppio della mia.

<<É pronto!>> La solita voce, stridula ma non troppo, che ti faceva venire l’acquolina in bocca.

Io che mi alzavo dal cuscino, ancora mezza addormentata, con la guancia destra tutta disegnata dalle forme del mio piccolo letto, mi dirigevo verso la cucina con un leggero brivido che mi saliva sulla schiena.

Un giorno come tanti il mio corpo fu rapito in quel momento da una nuvola di vapore. Mi sentii afferrare da sotto le braccia e presi il volo. Era il mio papà, che mi faceva roteare in aria.

Un attimo, un soffio. Ma anche solo quello mi bastò per capire che proprio lui, il mio papà, era l’unica persona di cui mi potevo e mi potrò sempre fidare.

Michelle

 

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