Mouse

“Mouse! Dove sei!?”

Lo avevo perso, era sparito, continuavo a chiamarlo ma niente, neanche un miagolio.

Ero disperata, correvo su e giù per tutto il mio immenso giardino pieno di alberi e piante dove Mouse si poteva essere fatto male.

Ah, se non sapete chi è Mouse eccovi accontentati: è il mio gatto cicciotto e pelosotto.

Ho cercato in tutto il giardino insieme alla mia famiglia, ma era come cercare una minuscola margherita in un  immenso campo di papaveri e rose. Mio fratello dopo un pochino ha sentito un miagolio. Era leggero, una piuma su una bilancia, lo sentivi a stento, difficilmente. Per questo non capiva da dove provenisse; vedeva solo alberi e piante, ma niente Mouse. Dopo l’ho sentito anche io. Veniva dall’alto. Ho guardato su e lì c’era lui.

“Mouse! Scendi giù! Vieni da me!” Ho urlato.

Ero super contenta. No, anzi, stracontentissima. Mi sono sentita rinascere, sono uscita da un profondo buco di tristezza. Non sapevo se essere preoccupata o no, perchè non ero a conoscenza delle sue abilità di arrampicata e non sapevo se fosse in grado di scendere da lì. Quindi ho aspettato un po’, ma Mouse non scendeva. Allora, tutta preoccupata e ansiosa, sono corsa in casa per prendere il telefono e chiamare i pompieri.I miei genitori vedendomi correre mi hanno seguita e mi hanno fermata dicendomi di non preoccuparmi: lui sarebbe sceso da lì sopra.

Ho posato il telefono, ho bevuto un po’ d’acqua per calmarmi e sono uscita.

Sono rimasta seduta sul muretto sotto l’albero per un po’, aspettando che Mouse scendesse giù da solo. Era come se tutta la noiae l’ansia del mondo si fossero date appuntamento sotto quell’albero.

“Mi sono stufata!” Ho esclamato dopo un po’.

Ho pensato a cosa fare per farlo scendere giù. Ho pensato, pensato e ripensato a lungo fino a quando mi è venuta un’idea grandiosa.

Mi sono alzata per andare a prendere dei croccantini e li ho messi a terra, sotto l’albero. Poi mi sono seduta ed ho aspettato, ansiosa e ormai impaziente.

Dopo quasi mezz’ora era sceso e stava mangiando i croccantini. Io ero ancora più contenta di prima, di quando l’avevo trovato. L’ho abbracciato con tutta la forza del mondo quindi sono rientrata in casa per dargli da bere.

Io tengo molto a Mouse perchè lo abbiamo trovato fuori casa, un anno prima, molto magro ed affamato. Gli animali sono e faranno sempre parte della mia famiglia e non li abbandonerò mai.

Maddalena.

 

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